sabato 24 dicembre 2016

Il crepuscolo ametista di Joyce


MUSICA DA CAMERA
II

Il crepuscolo da ametista va
facendosi blu cupo,
il lume accende di pallido verde
gli alberi del viale.

Il vecchio piano suona un'aria 
serena e lenta e gaia;
lei si piega sui tasti gialli,
di qua inclina il capo.

Pensieri schivi e seri grandi occhi e mani
vaganti come credono ...
Il crepuscolo si fa blu scuro
con luci di ametista.

domenica 18 dicembre 2016

La poesia di Paul Verlaine

da MELANCHOLIA
di Paul Verlaine

NEVERMORE

Ricordo, ricordo, cosa vuoi da me? L'autunno
lanciava il tordo nel cielo atono
e il sole sprizzava un raggio monotono
nel bosco ingiallito dove l'inverno scoppia.

Soli eravamo, e camminando sognavamo
- lui ed io - capelli e pensieri al vento.
Ad un tratto, rivolgendomi il suo sguardo commosso:
"Qual è stato il tuo giorno più bello?", disse con la sua
voce d'oro vivo,

la sua voce dolce e sonora, dal caldo timbro d'angelo.
Un discreto sorriso fu la mia risposta,
e devotamente gli baciai la mano candida.
- Ah come sono profumati i primi fiori!
E con quale eco incantevole risuona
il primo detto dalle adorate labbra!