lunedì 28 settembre 2015

Differenze di elettronegatività e percentuale di ionicità dei legami


L'elettronegatività è una misura della capacità di un atomo di attrarre elettroni quando prende parte ad un legame chimico.
Il concetto di elettronegatività fu introdotto nel 1932 da Linus Paulin che propose la scala di elettronegatività che ne porta il nome.
In un legame covalente la differenza di elettronegatività determina la polarità della molecola. Infatti se l'atomo (o gli atomi) da un lato di una molecola hanno un'elettronegatività maggiore di quelli dall'altro lato, gli elettroni si concentrano dal primo lato, dando polarità alla molecola (cioè una differenza di carica elettrica, come nell'acqua).
Quando la differenza di elettronegatività tra i due atomi è molto alta gli elettroni di legame si spostano completamente sull'atomo più elettronegtivo e di conseguenza si formano due ioni, in questo caso il legame viene detto ionico. 

Nel grafico qui sotto viene riportata la relazione che intercorre tra la differenza di elettronegatività dei due atomi e la percentuale di ionicità del loro legame. Le diverse colorazioni nella tabellina indicano tre zone: 
1) zona gialla: legame covalente (nulla o scarsa polarità);
2) zona blu: legame covalente-polare o polare (polarità via via sempre più accentuata);
3) zona rossa: legame ionico (sono presenti un anione e un catione). 


domenica 27 settembre 2015

Moon


Qui sopra due immagini della luna alle ore 20:30 del 27 settembre 2015




Qui invece due immagini dell'eclissi, 
sono le ore 3:30 del 28 settembre 2015

sabato 26 settembre 2015

Stanotte eclisse totale di luna

Questa notte, tra le due e le cinque e mezza circa in Italia, si verificherà un'eclisse totale di luna visibile anche in Europa. Il fenomeno è chiaramente illustrato con un'animazione nel sito che potete raggiungere cliccando sull'immagine qui sotto. Sole, terra e luna si troveranno allineate, cosa che avviene in vicinanza degli equinozi. La luna attraverserà lentamente il cono d'ombra della terra. Ma non solo, la luna è particolarmente vicina alla terra in questo periodo e quindi avremo il fenomeno della cosiddetta superluna, la vedremo infatti più grande di circa il 14%. Non tutta l'Europa potrà osservare bene il fenomeno. L'Italia si troverà per esempio in "zona di penombra" ciononostante si tratterà di qualcosa di veramente straordinario. Il sito della Columbus State University (sponsorizzato dalla Coca Cola) seguirà in diretta l'evento a partire dalla 7:45 PM. Trovate il link qui sotto.


http://shadowandsubstance.com/



venerdì 25 settembre 2015

Simboli e formule di Lewis

simboli di Lewis degli elementi sono delle semplificazioni grafiche che ci permettono di rappresentare gli elementi in relazione ai legami che possono formare. Nei simboli di Lewis (Gilbert Lewis ha ideato questo sistema nei primi anni del 1900) ogni elettrone è rappresentato con un puntino e il numero di puntini disegnati corrisponde a quello degli elettroni di valenza ovvero degli elettroni dell'ultimo livello energetico dell'elemento.

Nella tabella qui sotto riportata compaionio alcuni elementi con i loro simboli di Lewis in relazione alle loro configurazioni elettroniche.

Questo tipo di scrittura ci consente di rappresentare i composti con quelle che vengono chiamate strutture di Lewis, o formule di Lewis.  Queste formule sono un modo di rappresentare atomi, molecole o ioni basato sulla regola dell'ottetto.
Ogni atomo è rappresentato dal suo simbolo chimico, circondato da punti che rappresentano i suoi elettroni di valenza. Gli elettroni spaiati sono rappresentati da un punto singolo, i doppietti elettronici da una coppia di punti. Gli elettroni che partecipano ad un legame covalente sono disposti tra i simboli dei due atomi che formano il legame: un legame singolo è rappresentato da una coppia di punti, un legame doppia da due coppie di punti, un legame triplo da tre coppie di punti.

Nell'immagine qui sotto compaiono le strutture o formule di Lewis di due elementi biatomici e due composti:


mercoledì 23 settembre 2015

Proprietà periodiche: l'affinità elettronica.

Nel nostro libro di testo non c'è alcun grafico o alcuna tabella di dati che documentino l'andamento periodico dell'affinità elettronica. Ecco perchè è utile osservare il grafico qui sopra, dal quale è deducibile il ricorrere dei valori. L'affinità chimica è in pratica definibile come l'inverso dell'energia di ionizzazione, infatti corrisponde all'energia liberata da una mole di atomi neutri, allo stato gassoso, quando assume un elettrone. Alcuni elementi hanno difficoltà ad acquistare elettroni in più nella loro configurazione, sono quelli che sembrano avere valore pari a zero nel grafico qui sopra, in realtà i loro valori sono positivi ovvero hanno segno opposto alla maggior parte degli elementi. Riportiamo qui sotto una tabella semplificata con i valori per i blocchi s e p. Anche in ptable.com questi dati sono facilmente reperibili.


mercoledì 9 settembre 2015

Programmazione di dipartimento 2015-16

SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA 2015-16
1) Individuazione dei nuclei essenziali disciplinari;

2) Individuazione delle competenze (prime e seconde);

3) Individuazione dei livelli delle competenze;

4) Coordinamento fra dipartimenti per l’individuazione delle competenze trasversali e dei prerequisiti di interesse trasversale.

martedì 8 settembre 2015

Oliver Sacks

oliversacks

Un neurologo di fama mondiale, che ha saputo unire il rigore della scienza alla creatività letteraria, in una serie di libri dal gran successo: è morto a 82 anni Oliver Sacks. Tra tutti i suoi romanzi, ce n’è uno che appassionati e studiosi di chimica, grandi e piccini, non possono non aver letto: Zio Tungsteno.
Pubblicato per la prima volta nel 2001, è il più autobiografico tra i racconti dell’autore: in 412 pagine, Sacks s’incammina in un viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo la sua infanzia e l’adolescenza passate sui libri di chimica. Solitudine e curiosità portano infatti il piccolo Sacks ad avvicinarsi alla scienza degli elementi: conoscere la natura delle cose e la loro più profonda essenza è l’attività che occupa gran parte delle sue giornate. A guidarlo nella scoperta della chimica è suo zio Dave, che in laboratorio costruisce lampadine e si merita il soprannome che dà il titolo al romanzo. Zio Tungsteno riesce a soddisfare la curiosità di quel bambino studioso, facendogli conoscere minerali e metalli. Una passione che accompagnerà Sacks per il resto della vita, insieme alla medicina e alla neuropsicologia.

dalla newsletter di Federchimica

sabato 5 settembre 2015

Daniil Trifonov


 
Il grande pianistra russo Daniil Trifonov, 24 anni,
interpreta il Mephisto Valse di List
col quale vince nel 2011 il concorso CiaJkovskij di Mosca

mercoledì 2 settembre 2015

Il rapporto di sostenibilità di Expo



Expo 2015 S.p.A. ha pubblicato il secondo Rapporto di Sostenibilità relativo al 2014
Il Rapporto di Sostenibilità è un documento con cui la società Expo 2015 S.p.A. descrive in modo organico le azioni svolte e i risultati finora raggiunti sotto il profilo economico, sociale ed ambientale nell’organizzazione di Expo Milano 2015, anche attraverso il coinvolgimento e il contributo dei numerosi Stakeholders che partecipano alla realizzazione dell’Evento.
             
Quale riferimento metodologico, sono state adottate le Linee guida per il Reporting di Sostenibilità della Global Reporting Initiative, le cosiddette G4. Tali Linee Guida rappresentano la migliore pratica riconosciuta a livello internazionale in tema di rendicontazione di sostenibilità (vedi Nota - GRI).

Attraverso questa esperienza, Expo Milano 2015 mira a promuovere la diffusione delle attività di sustainability reporting nell’organizzazione dei grandi eventi. Infatti, è la prima volta che un’Esposizione Universale si impegna a pubblicare annualmente un Rapporto di Sostenibilità sulle proprie attività. Inoltre, come Italiani è la seconda volta che apportiamo innovazioni virtuose rappresentando un benchmark a livello internazionale per i grandi eventi: i Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006 furono le prime Olimpiadi ad adottare un sistema di gestione ambientale e a pubblicare un Rapporto di Sostenibilità.
In occasione della pubblicazione del primo Rapporto di Sostenibilità nel 2013, il BIE ha sottolineato in una nota:  “Questo documento è il risultato di un grande sforzo, contiene molte informazioni importanti e deve essere considerato come parte del processo di lavoro e di documentazione per la legacy dell’Evento. Raccomandiamo di continuarne la pubblicazione, anche per raggiungere un maggior numero di stakeholders”.
Clicca sull'immagine per scaricare il Rapporto di Sostenibilità

http://www.alescatta.it/rapporto_expo.pdf