martedì 16 giugno 2015

Il lattice nella produzione dei materassi


IL LATTICE (tratto da "Ferrari casa e salute")
Il lattice è un succo vegetale lattiginoso, che si coagula in fiocchi. Il succo è composto fino al 60% da acqua, nella quale è distribuito sotto forma di piccole particelle l’idrocarburo del caucciù il POLISOPRENE.

Queste particelle di caucciù sono circondate da sostanze albuminiche (proteine). Le proteine contribuiscono alla naturale stabilizzazione della miscela, ma vengono anche distrutte velocemente da batteri ed enzimi. Perciò subito dopo la spillatura devono essere aggiunte sostanze conservanti. Inoltre il succo vegetale contiene anche piccole quantità di acidi grassi, resine, ceneri e zucchero.
 Uno dei passi principali nella produzione di gomma è la vulcanizzazione.
Nella vulcanizzazione il materiale in fuoriuscita – più o meno liquido – viene portato per mezzo del calore ad uno stato gommo-elastico. Ciò avviene attraverso la costituzione di una rete ed il fissaggio della macromolecola del caucciù. Come mezzo di vulcanizzazione viene utilizzato lo “zolfo”, inoltre anche il perossido.

All’inizio, direttamente dopo l’estrazione del succo vegetale, questa sostanza lattiginosa deve essere conservata perché non si decomponga. Si ricorda che il prodotto è foto-decomponibile. Il mezzo più semplice a questo scopo è l’aggiunta di lisciva di soda, che si volatilizza in seguito, durante l’asciugatura del prodotto finale senza (o quasi) lasciare tracce. Il mezzo più frequente è il cosiddetto metodo dell’ammoniaca. Anche l’ammoniaca si volatilizza senza (o quasi) lasciare tracce.
Un’ulteriore possibilità di conservazione è l’utilizzo di pentaclor-fenolato di sodio.
In questo processo, si può produrre a determinate condizioni, il pentaclorfenolo (PCP), altamente velenoso già in piccolissime concentrazioni e che porta a disturbi del sistema nervoso centrale, (SNC) a malformazioni e al cancro. Queste possibilità riguardano solo il lattice “naturale”, e non quello sintetico, che è ancor più pericoloso per la salute umana. Dopo la conservazione, la soluzione di lattice viene concentrata sul luogo d’origine. Ciò avviene attraverso la centrifuga, la scrematura o tramite condensazione.
La maggior parte della gomma di schiuma viene prodotta (nel mondo) con il procedimento Talalay. Con esso la miscela di lattice con mezzi schiumanti viene fatta aumentare fino ad ottenere una schiuma stabile (ad esempio con l’aiuto di aria compressa). Con l’aggiunta di mezzi stabilizzanti, la schiuma è versata in stampi chiusi, dove dopo breve tempo diventa gelatinosa e sviluppa la propria struttura specifica. In seguito il materiale è vulcanizzato, ovvero fissato con acqua calda (gli additivi necessari vengono elencati qui di seguito).

Nel procedimento con propellente Talalay, la massa grezza non viene trasformata in una schiuma, ma gonfiata con perossido di idrogeno e di un lievito catalitico.
Questa schiuma viene poi versata in uno stampo e raffreddata con mezzi raffreddanti. Con l’introduzione d’ anidride carbonica in forma gassosa la miscela di lattice viene in seguito portata allo stato gelatinoso e vulcanizzata per mezzo di vapore caldo. (Gli additivi necessari sono descritti qui di seguito). Il procedimento Talalay conferisce alla schiuma una struttura porosa un po’ più fine ed omogenea ed è per questo più costosa.
Affinché la vulcanizzazione abbia luogo in modo efficace ed omogeneo, lo stampo ha molti spilli (chiusi) rivolti verso l’interno, che vengono attraversati come l’intero stampo,  da vapore oppure acqua, in modo che il calore si possa espandere in maniera uniforme. Questa tecnica dà al lattice non solo la struttura bucherellata, ma anche il nome di “lattice a spilli”. I canali a forma di spillo nel lattice hanno una ragione di essere produttiva e non servono, come si potrebbe invece pensare o sentirsi dire, all’areazione. Anche se i canali fossero del tutto permeabili, non sarebbero adatti all’areazione, in quanto con l’utilizzo del materasso si schiacciano con la pressione, otturandosi. Nella produzione del lattice non è necessario alcun gas propellente (ad esempio CFC). Con il procedimento..x..  è sufficiente la normale aria esterna, con il procedimento Talalay è necessaria anidride carbonica.
Le schiume di poliuretano (quindi le sostanze di schiuma, non la gomma di schiuma) vengono schiumate attraverso legami chimici, nei quali si sviluppano dei gas.





giovedì 4 giugno 2015

How to make a magic mud: fluorescenza della miscela amido+Schwepps



Queste due fotografie documentano la verifica di fluorescenza che abbiamo eseguito nella classe 2AEE alla fine dela lavoro "How to make a magic mud". Le due miscele di amido e Schwepps emettono una debole fluorescenza sotto la luce ultravioletta della lampada di Wood.