domenica 13 dicembre 2015

Fairphone: il telefono cellulare sostenibile

https://www.fairphone.com/phone/

Per questo Natale saranno molti coloro che hanno deciso di comprare un nuovo device, ecco un consiglio per orientarvi nel particolare mondo della tecnologia e delle sue infinite possibilità di scelta. Di smartphone ce ne sono di tutti i generi e tipi, ma il Fairphone ha qualcosa in più: è equosolidale, come del resto evidenzia il nome (fair infatti significa “equo”,”etico”, “giusto”). Questo dispositivo rispetta non solo i diritti dei lavoratori, ma nache quelli dell’ambiente.
Questo smartphone è stato assemblato con il preciso intento di essere attenti verso l’ambiente e verso il sociale, impiegando materiali ben controllati e servendosi di aree di lavoro in cui i dipendenti non vengono sfruttati e “schiavizzati”, ma godono invece di buone condizioni lavorative.
Fairphone è una fondazione olandese nata nel Marzo 2011. Grazie alla collaborazione della società Waag guidata da Bas van Abel, ha creato questo smartphone, prodotto esclusivamente in condizioni di equità: i minerali, specialmente la Columbite-tantalite, provengono infatti da miniere che non sono controllate dai signori della guerra civile che sta devastando la regione del Congo, in questo modo i ricavi delle miniere non sono impiegati per l’acquisto di armi nel suddetto conflitto iniziato nell’Aprile del 2012.
Troppo spesso infatti, per la costruzione di dispositivi elettronici, gli operai non sono tutelati da sufficienti diritti del lavoro e diritti umani. Questo smartphone, invece, è composto da prodotti che non necessitano uno sfruttamento da parte dei lavoratori a causa della guerra civile: la maggior parte delle miniere partner è infatti certificata dalle ONG.
I fornitori dei materiali utilizzati sono abbligati ad assicurare ai lavoratori delle condizioni di lavoro dignitose. Gli sviluppatori, inoltre, stanno lavorando con varie organizzazioni no-profit per la produzione dello smartphone. In quanto tale, dunque, per la produzione dello smartphone si utilizzano tecnologie già esistenti. Il costo del Fairphone è dicirca 310 euro ed possibile prenotarlo sul sul sito Fairphone.it
In quanto a caratterisitche tecniche, Fairphone non ha nulla da invidiare agli altri smartphone:
Il sistema operativo a bordo è quello di Android, mentre per il futuro sarà prevista la possibilità per gli utenti di utilizzare anche Firefox OS o Ubuntu Touch.
• Display: 4,3 pollici con risoluzione qHD (960×540 pixels)
• Processore: MT6589 (quad-core) @ 1.2 Ghz
• Memoria interna: 16 GB di memoria interna, dedicati allo storage dei dati ed espandibili tramite schede microSD fino a 64 GB
• Memoria RAM: 1 GB
• Fotocamera posteriore: 8 Megapixel AF
• Fotocamera anteriore: 1,3 Megapixel
• Batteria: 2.000 mAh
• Connettività: 2G/GSM: 850/900/1800/1900MHz – 3G/WCDMA: 900/2100MHz – WiFi, Bluetooth 3.0 – GPS – Connettore Jack 3.5 mm
• Dimensioni (mm): 126×63.5×10 mm
• Peso: 163 gr
E’ dotato inoltre di supporto Dual SIM, mentre la batteria è removibile, così come la scocca posteriore. Da notare, invece, che il caricabatteria non è incluso.
Dategli un’occhiata, d sicuro se state pensando ad uno smartphone questo potrebbe esser euna scelta giusta.

(tratto dal sito improntaunika.it)

Gli elementi presenti negli smartphones


domenica 29 novembre 2015

Che cos'è il Coltan

La columbite-tantalite o columbo-tantalite (abbreviata anche come coltan) è una miscela complessa di columbite  e tantalite, due minerali della classe degli ossidi che si trovano molto raramente come sostanze pure [formule: (Fe, Mn)Nb2O6 e (Fe, Mn)Ta2O6].
Il termine "coltan" è usato colloquialmente in Africa per riferirsi ad una columbite-tantalite a relativamente alto tenore di tantalio. La miscela estratta in diversi paesi africani è spesso scambiata con armi e altri beni da organizzazioni paramilitari e guerriglieri africani, in particolare nella regione del fiume Congo. Il niobio e il tantalio contenuti nel coltan sono elementi molto ricercati.



Il niobio ( simbolo Nb, Z=41) si usa nell'industria metallurgica per la preparazione di leghe metalliche con elevato punto di fusione, per aumentare la resistenza alla corrosione in alcuni tipi di acciai inossidabili e, infine, nella preparazione di superconduttori elettromagnetici.
Il tantalio (simbolo Ta, Z=73) si usa sotto forma di polvere metallica nell'industria elettronica e dei semiconduttori per la costruzione di condensatori ad alta capacità e dimensioni ridotte che sono largamente usati in telefoni cellulari e computer.

domenica 22 novembre 2015

Matracci: strumenti di misura del volume

Come potete leggere nel bel manuale di laboratorio della BRAND dedicato agli strumenti di misura del volume, i matracci sono a tutti gli effetti strumenti volumetrici. Si tratta di strumenti TARATI e non GRADUATI.
Il manuale è scaricabile cliccando QUI .

domenica 15 novembre 2015

BBC Learning English

http://www.bbc.co.uk/learningenglish/english/course/intermediate

BBC Learning English

As part of the BBC World Service, BBC Learning English has been teaching English to global audiences since 1943, offering free audio, video and text materials to learners around the world. We deliver our materials as full length courses but each component of the course is standalone and can be studied on its own. This means the learner can choose the best way to study for them; by following a full course or by following the individual materials most appropriate to them. You can find out more about the current courses and future courses here.

giovedì 5 novembre 2015

Passaggi di stato


I concetti di calore specifico e calore latente sono molto ben spiegati e chiariti nel sito OPENFISICA, all'indirizzo:


La simulazione che vi compare consente di capire la differenza tra il riscaldamento di una sostanza che pur aumentando di temperatura mantiene lo stato fisico  e il fenomeno del passaggio di stato nel corso del quale le forze intermolecolari subiscono delle modificazioni. 




lunedì 28 settembre 2015

Differenze di elettronegatività e percentuale di ionicità dei legami


L'elettronegatività è una misura della capacità di un atomo di attrarre elettroni quando prende parte ad un legame chimico.
Il concetto di elettronegatività fu introdotto nel 1932 da Linus Paulin che propose la scala di elettronegatività che ne porta il nome.
In un legame covalente la differenza di elettronegatività determina la polarità della molecola. Infatti se l'atomo (o gli atomi) da un lato di una molecola hanno un'elettronegatività maggiore di quelli dall'altro lato, gli elettroni si concentrano dal primo lato, dando polarità alla molecola (cioè una differenza di carica elettrica, come nell'acqua).
Quando la differenza di elettronegatività tra i due atomi è molto alta gli elettroni di legame si spostano completamente sull'atomo più elettronegtivo e di conseguenza si formano due ioni, in questo caso il legame viene detto ionico. 

Nel grafico qui sotto viene riportata la relazione che intercorre tra la differenza di elettronegatività dei due atomi e la percentuale di ionicità del loro legame. Le diverse colorazioni nella tabellina indicano tre zone: 
1) zona gialla: legame covalente (nulla o scarsa polarità);
2) zona blu: legame covalente-polare o polare (polarità via via sempre più accentuata);
3) zona rossa: legame ionico (sono presenti un anione e un catione). 


domenica 27 settembre 2015

Moon


Qui sopra due immagini della luna alle ore 20:30 del 27 settembre 2015




Qui invece due immagini dell'eclissi, 
sono le ore 3:30 del 28 settembre 2015

sabato 26 settembre 2015

Stanotte eclisse totale di luna

Questa notte, tra le due e le cinque e mezza circa in Italia, si verificherà un'eclisse totale di luna visibile anche in Europa. Il fenomeno è chiaramente illustrato con un'animazione nel sito che potete raggiungere cliccando sull'immagine qui sotto. Sole, terra e luna si troveranno allineate, cosa che avviene in vicinanza degli equinozi. La luna attraverserà lentamente il cono d'ombra della terra. Ma non solo, la luna è particolarmente vicina alla terra in questo periodo e quindi avremo il fenomeno della cosiddetta superluna, la vedremo infatti più grande di circa il 14%. Non tutta l'Europa potrà osservare bene il fenomeno. L'Italia si troverà per esempio in "zona di penombra" ciononostante si tratterà di qualcosa di veramente straordinario. Il sito della Columbus State University (sponsorizzato dalla Coca Cola) seguirà in diretta l'evento a partire dalla 7:45 PM. Trovate il link qui sotto.


http://shadowandsubstance.com/



venerdì 25 settembre 2015

Simboli e formule di Lewis

simboli di Lewis degli elementi sono delle semplificazioni grafiche che ci permettono di rappresentare gli elementi in relazione ai legami che possono formare. Nei simboli di Lewis (Gilbert Lewis ha ideato questo sistema nei primi anni del 1900) ogni elettrone è rappresentato con un puntino e il numero di puntini disegnati corrisponde a quello degli elettroni di valenza ovvero degli elettroni dell'ultimo livello energetico dell'elemento.

Nella tabella qui sotto riportata compaionio alcuni elementi con i loro simboli di Lewis in relazione alle loro configurazioni elettroniche.

Questo tipo di scrittura ci consente di rappresentare i composti con quelle che vengono chiamate strutture di Lewis, o formule di Lewis.  Queste formule sono un modo di rappresentare atomi, molecole o ioni basato sulla regola dell'ottetto.
Ogni atomo è rappresentato dal suo simbolo chimico, circondato da punti che rappresentano i suoi elettroni di valenza. Gli elettroni spaiati sono rappresentati da un punto singolo, i doppietti elettronici da una coppia di punti. Gli elettroni che partecipano ad un legame covalente sono disposti tra i simboli dei due atomi che formano il legame: un legame singolo è rappresentato da una coppia di punti, un legame doppia da due coppie di punti, un legame triplo da tre coppie di punti.

Nell'immagine qui sotto compaiono le strutture o formule di Lewis di due elementi biatomici e due composti:


mercoledì 23 settembre 2015

Proprietà periodiche: l'affinità elettronica.

Nel nostro libro di testo non c'è alcun grafico o alcuna tabella di dati che documentino l'andamento periodico dell'affinità elettronica. Ecco perchè è utile osservare il grafico qui sopra, dal quale è deducibile il ricorrere dei valori. L'affinità chimica è in pratica definibile come l'inverso dell'energia di ionizzazione, infatti corrisponde all'energia liberata da una mole di atomi neutri, allo stato gassoso, quando assume un elettrone. Alcuni elementi hanno difficoltà ad acquistare elettroni in più nella loro configurazione, sono quelli che sembrano avere valore pari a zero nel grafico qui sopra, in realtà i loro valori sono positivi ovvero hanno segno opposto alla maggior parte degli elementi. Riportiamo qui sotto una tabella semplificata con i valori per i blocchi s e p. Anche in ptable.com questi dati sono facilmente reperibili.


mercoledì 9 settembre 2015

Programmazione di dipartimento 2015-16

SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA 2015-16
1) Individuazione dei nuclei essenziali disciplinari;

2) Individuazione delle competenze (prime e seconde);

3) Individuazione dei livelli delle competenze;

4) Coordinamento fra dipartimenti per l’individuazione delle competenze trasversali e dei prerequisiti di interesse trasversale.

martedì 8 settembre 2015

Oliver Sacks

oliversacks

Un neurologo di fama mondiale, che ha saputo unire il rigore della scienza alla creatività letteraria, in una serie di libri dal gran successo: è morto a 82 anni Oliver Sacks. Tra tutti i suoi romanzi, ce n’è uno che appassionati e studiosi di chimica, grandi e piccini, non possono non aver letto: Zio Tungsteno.
Pubblicato per la prima volta nel 2001, è il più autobiografico tra i racconti dell’autore: in 412 pagine, Sacks s’incammina in un viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo la sua infanzia e l’adolescenza passate sui libri di chimica. Solitudine e curiosità portano infatti il piccolo Sacks ad avvicinarsi alla scienza degli elementi: conoscere la natura delle cose e la loro più profonda essenza è l’attività che occupa gran parte delle sue giornate. A guidarlo nella scoperta della chimica è suo zio Dave, che in laboratorio costruisce lampadine e si merita il soprannome che dà il titolo al romanzo. Zio Tungsteno riesce a soddisfare la curiosità di quel bambino studioso, facendogli conoscere minerali e metalli. Una passione che accompagnerà Sacks per il resto della vita, insieme alla medicina e alla neuropsicologia.

dalla newsletter di Federchimica

sabato 5 settembre 2015

Daniil Trifonov


 
Il grande pianistra russo Daniil Trifonov, 24 anni,
interpreta il Mephisto Valse di List
col quale vince nel 2011 il concorso CiaJkovskij di Mosca

mercoledì 2 settembre 2015

Il rapporto di sostenibilità di Expo



Expo 2015 S.p.A. ha pubblicato il secondo Rapporto di Sostenibilità relativo al 2014
Il Rapporto di Sostenibilità è un documento con cui la società Expo 2015 S.p.A. descrive in modo organico le azioni svolte e i risultati finora raggiunti sotto il profilo economico, sociale ed ambientale nell’organizzazione di Expo Milano 2015, anche attraverso il coinvolgimento e il contributo dei numerosi Stakeholders che partecipano alla realizzazione dell’Evento.
             
Quale riferimento metodologico, sono state adottate le Linee guida per il Reporting di Sostenibilità della Global Reporting Initiative, le cosiddette G4. Tali Linee Guida rappresentano la migliore pratica riconosciuta a livello internazionale in tema di rendicontazione di sostenibilità (vedi Nota - GRI).

Attraverso questa esperienza, Expo Milano 2015 mira a promuovere la diffusione delle attività di sustainability reporting nell’organizzazione dei grandi eventi. Infatti, è la prima volta che un’Esposizione Universale si impegna a pubblicare annualmente un Rapporto di Sostenibilità sulle proprie attività. Inoltre, come Italiani è la seconda volta che apportiamo innovazioni virtuose rappresentando un benchmark a livello internazionale per i grandi eventi: i Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006 furono le prime Olimpiadi ad adottare un sistema di gestione ambientale e a pubblicare un Rapporto di Sostenibilità.
In occasione della pubblicazione del primo Rapporto di Sostenibilità nel 2013, il BIE ha sottolineato in una nota:  “Questo documento è il risultato di un grande sforzo, contiene molte informazioni importanti e deve essere considerato come parte del processo di lavoro e di documentazione per la legacy dell’Evento. Raccomandiamo di continuarne la pubblicazione, anche per raggiungere un maggior numero di stakeholders”.
Clicca sull'immagine per scaricare il Rapporto di Sostenibilità

http://www.alescatta.it/rapporto_expo.pdf

domenica 30 agosto 2015

Castle Mendeleev

A Voyage through Thought and Imagination
You and your friends have been magically transported inside an 18 room 
castle built by the famous chemist, Dmitri Mendeleev.  
Each room is entirely made from one of the elements of the first three rows 
of the periodic table.  No element is repeated.  Each element will appear in 
the state (solid, liquid, gas) it retains at room temperature.

You do not know where in the castle you have been transported.  
A holographic image of Mendeleev will accompany you on your journey giving 
you clues to help you determine which room you are in.  
Each time you identify the element a room is made of, you will be transported 
to another room.   Once you have traveled through all of the rooms, you will find 
your way out of the Castle Mendeleev.















giovedì 23 luglio 2015

Avventure sul cammino di Santiago

http://www.amazon.it/Avventure-Cammino-Santiago-Julie-Maggi-ebook/dp/B00JVNMH4Y#reader_B00JVNMH4Y
Fare il cammino di Santiago temo che resterà solo un sogno, purtroppo anni e acciacchi pesano, ma cullandomi nella speranza di realizzarlo prima o poi, mi dò alla lettura dei libri che ne parlano. Uno di questi è Avventure sul cammino di Santiago, scritto da Julie Maggi. Il racconto è quello di una non credente che parte senza avere nemmeno ben chiaro il perchè, ma che porta avanti l'impresa con grande determinazione e coraggio, per giunta sopportando le dolorose vesciche che la tormentano nel corso di tutto il viaggio. Julie non demorde, anzi, rivela tutta la sua forza d'animo e la sua generosità nel condividere con i compagni di viaggio le esperienze belle e brutte. E' un racconto semplice ma coinvolgente. Julie nella vita è una bravissima illustratrice, ma in realtà si tratta di un'artista a tutto tondo, che sa ben sviluppare la creatività anche nella scrittura. Il suo sito è: www.juliemaggi.com


mercoledì 15 luglio 2015

L'ex Ministro delle Finanze greco, nauralizzato australiano, Yanis Varoufakis ha scritto recentemente questo piccolo trattato di economia dedicandolo alla sua giovane figlia che vive in Australia (pubblicato il 16 aprile di quest'anno). Nell'introduzione Varoufakis afferma che "se non riesci a spiegare le grandi questioni economiche in un linguaggio comprensibile anche agli adolescenti, vuol dire semplicemente che non le hai capite.". Partendo da questo presupposto Varoufakis spiega come stanno le questioni economiche e come storicamente si sono evolute fino ai nostri giorni utilizzando un linguaggio incredibilmente semplice e chiaro. Grazie a metafore calzatissime e alla portata di chiunque, anche e soprattutto di chi non ha alcuna base di economia, vengono trattati temi come il perchè di tante disuguaglianze, la differenza tra prezzi e valori, i significati di debito, guadagno e ricchezza, il ruolo dello stato nelle crisi economiche e infine il valore del denaro. Il testo mi è piaciuto moltissimo e ne cosiglio vivamente la lettura a tutti i miei studenti. Buona estate!

martedì 16 giugno 2015

Il lattice nella produzione dei materassi


IL LATTICE (tratto da "Ferrari casa e salute")
Il lattice è un succo vegetale lattiginoso, che si coagula in fiocchi. Il succo è composto fino al 60% da acqua, nella quale è distribuito sotto forma di piccole particelle l’idrocarburo del caucciù il POLISOPRENE.

Queste particelle di caucciù sono circondate da sostanze albuminiche (proteine). Le proteine contribuiscono alla naturale stabilizzazione della miscela, ma vengono anche distrutte velocemente da batteri ed enzimi. Perciò subito dopo la spillatura devono essere aggiunte sostanze conservanti. Inoltre il succo vegetale contiene anche piccole quantità di acidi grassi, resine, ceneri e zucchero.
 Uno dei passi principali nella produzione di gomma è la vulcanizzazione.
Nella vulcanizzazione il materiale in fuoriuscita – più o meno liquido – viene portato per mezzo del calore ad uno stato gommo-elastico. Ciò avviene attraverso la costituzione di una rete ed il fissaggio della macromolecola del caucciù. Come mezzo di vulcanizzazione viene utilizzato lo “zolfo”, inoltre anche il perossido.

All’inizio, direttamente dopo l’estrazione del succo vegetale, questa sostanza lattiginosa deve essere conservata perché non si decomponga. Si ricorda che il prodotto è foto-decomponibile. Il mezzo più semplice a questo scopo è l’aggiunta di lisciva di soda, che si volatilizza in seguito, durante l’asciugatura del prodotto finale senza (o quasi) lasciare tracce. Il mezzo più frequente è il cosiddetto metodo dell’ammoniaca. Anche l’ammoniaca si volatilizza senza (o quasi) lasciare tracce.
Un’ulteriore possibilità di conservazione è l’utilizzo di pentaclor-fenolato di sodio.
In questo processo, si può produrre a determinate condizioni, il pentaclorfenolo (PCP), altamente velenoso già in piccolissime concentrazioni e che porta a disturbi del sistema nervoso centrale, (SNC) a malformazioni e al cancro. Queste possibilità riguardano solo il lattice “naturale”, e non quello sintetico, che è ancor più pericoloso per la salute umana. Dopo la conservazione, la soluzione di lattice viene concentrata sul luogo d’origine. Ciò avviene attraverso la centrifuga, la scrematura o tramite condensazione.
La maggior parte della gomma di schiuma viene prodotta (nel mondo) con il procedimento Talalay. Con esso la miscela di lattice con mezzi schiumanti viene fatta aumentare fino ad ottenere una schiuma stabile (ad esempio con l’aiuto di aria compressa). Con l’aggiunta di mezzi stabilizzanti, la schiuma è versata in stampi chiusi, dove dopo breve tempo diventa gelatinosa e sviluppa la propria struttura specifica. In seguito il materiale è vulcanizzato, ovvero fissato con acqua calda (gli additivi necessari vengono elencati qui di seguito).

Nel procedimento con propellente Talalay, la massa grezza non viene trasformata in una schiuma, ma gonfiata con perossido di idrogeno e di un lievito catalitico.
Questa schiuma viene poi versata in uno stampo e raffreddata con mezzi raffreddanti. Con l’introduzione d’ anidride carbonica in forma gassosa la miscela di lattice viene in seguito portata allo stato gelatinoso e vulcanizzata per mezzo di vapore caldo. (Gli additivi necessari sono descritti qui di seguito). Il procedimento Talalay conferisce alla schiuma una struttura porosa un po’ più fine ed omogenea ed è per questo più costosa.
Affinché la vulcanizzazione abbia luogo in modo efficace ed omogeneo, lo stampo ha molti spilli (chiusi) rivolti verso l’interno, che vengono attraversati come l’intero stampo,  da vapore oppure acqua, in modo che il calore si possa espandere in maniera uniforme. Questa tecnica dà al lattice non solo la struttura bucherellata, ma anche il nome di “lattice a spilli”. I canali a forma di spillo nel lattice hanno una ragione di essere produttiva e non servono, come si potrebbe invece pensare o sentirsi dire, all’areazione. Anche se i canali fossero del tutto permeabili, non sarebbero adatti all’areazione, in quanto con l’utilizzo del materasso si schiacciano con la pressione, otturandosi. Nella produzione del lattice non è necessario alcun gas propellente (ad esempio CFC). Con il procedimento..x..  è sufficiente la normale aria esterna, con il procedimento Talalay è necessaria anidride carbonica.
Le schiume di poliuretano (quindi le sostanze di schiuma, non la gomma di schiuma) vengono schiumate attraverso legami chimici, nei quali si sviluppano dei gas.





giovedì 4 giugno 2015

How to make a magic mud: fluorescenza della miscela amido+Schwepps



Queste due fotografie documentano la verifica di fluorescenza che abbiamo eseguito nella classe 2AEE alla fine dela lavoro "How to make a magic mud". Le due miscele di amido e Schwepps emettono una debole fluorescenza sotto la luce ultravioletta della lampada di Wood.

martedì 26 maggio 2015

Elettrodeposizione (electroplating)





L'elettrodeposizione, in inglese "electroplating", è utilizzata molto diffusamente per proteggere i metalli dalla corrosione e li rende anche molto più belli. Il video spiega su quali fenomeni chimici si basa questo processo industriale. 

Video sull''elettrolisi



In questo video vengono spiegati i fondamenti dell'elettrolisi. La corrente esterna consente di far avvenire delle reazioni chimiche che non sarebbero spontanee. In questo caso il processo determina la formazione di un deposito metallico sulla superficie del catodo.

lunedì 25 maggio 2015

martedì 24 febbraio 2015

Classe 1Aee: il progetto Webtrotter


Oggi dedicheremo un'ora di allenamento al progetto Webtrotter nella classe 1Aee. Si tratta di un progetto didattico approvato dal Ministero della Pubblica Istruzione che promuove la ricerca di dati sviluppata in modo intelligente in rete e che quest'anno ha come tema, in conformità con EXPO 2015, la nutrizione.  I promotori del progetto asseriscono che:

"la classica “ricerca scolastica” da sempre costituisce un fondamentale momento di formazione, si tratti delle discipline umanistiche o di quelle scientifiche. L’obiettivo di Webtrotter è quello di stimolare la formazione ad un uso appropriato dei nuovi strumenti digitali, le cui potenzialità non vengono adeguatamente sfruttate senza un approccio sistematico, critico e consapevole da parte dell’utente."

RICERCHE AVANZATE CON GOOGLE