mercoledì 23 ottobre 2013

Primo intervento in ScienzAttiva: cosa sono le nanoscienze?

E' stato pubblicato il primo intervento sulle nanoscienze all'interno della piattaforma web del progetto "ScienzAttiva". Si tratta di un testo e di un breve video in cui il prof. Fabrizio Pirri, del Politecnico di Torino, introduce l'argomento.


 CHE COSA SONO LE NANOSCIENZE?

Le nanoscienze sono lo studio della materia alla scala nanometrica (miliardesimo di metro); le nanotecnologie sono la creazione e l’uso di materiali, di dispositivi e di sistemi attraverso il controllo della materia su scale nanometriche. Da parecchi anni la ricerca nel settore delle microtecnologie procede a grandi passi ed i suoi effetti sono ormai evidenti e consolidati in molti settori. Molte di queste tecnologie, prime fra tutte quelle connesse con l'elettronica, si sono inserite in applicazioni e in attività tecnicamente lontane, anche quelle più resistenti a forme di innovazione.
La tendenza alla diminuzione di scala non si è comunque conclusa e in questi anni si assiste ad una nuova e forte espansione. La miniaturizzazione ha ormai raggiunto limiti impensati arrivando su scale dove si contano le singole molecole e i singoli atomi. Su queste scale nanoscopiche si scoprono le sorprendenti proprietà della fisica quantistica, per cui la materia presenta “caratteristiche insolite” non riscontrabili su scala macroscopica. Una percentuale consistente del mondo dei nanosistemi è rappresentata da dispositivi in cui si impiegano le tecnologie derivanti dalla microelettronica, spinte sino alla scala nanometrica, per ottenere funzionalità elettroniche, ottiche, fluidiche, meccaniche integrate, da applicarsi a campi diversissimi che vanno dalla microelettronica, alle telecomunicazioni, alla sensoristisica, al tessile, al settore ambientale e biologico. In tutte queste applicazioni il dispositivo può avere più ruoli:
(I) quello di estrarre informazione dal sistema a cui si applica per attività di indagine o di controllo
(II) quello di ridurre a scala micrometrica e/o sub-micrometrica funzionalità del macrocosmo con evidenti vantaggi oppure
(III) quello di ottenere nuove funzionalità non esistenti su scala macroscopica.

E' inoltre possibile realizzare materiali intelligenti (funzionalizzati) spesso sfruttando le capacità di auto-organizzazione della materia. E’ questa attualmente la via più promettente alle nanotecnologie. L’obiettivo base in questo caso consiste nel cercare di imitare la natura nella sua capacità di costruire auto-organizzandosi in un processo evolutivo, partendo da piccoli elementi costituenti per ottenere oggetti più grandi.
Ancor più delle microtecnologie, le nanotecnologie richiedono sinergie, spesso difficili da attuare, tra molte e differenti discipline scientifiche e tecnologiche. Molto del successo futuro si basa proprio sulla fertilizzazione incrociata di diversi rami della ricerca pura ed applicata, sul lavoro di squadra tra diversi specialisti volto a trovare nuovi materiali, nuovi processi, nuove applicazioni e alla realizzazione di prodotti innovativi.


Le nanotecnologie offrono dunque la possibilità di concorrere ad un salto radicale. A lungo termine diverranno pervasive coprendo campi che spaziano dalla meccanica all'elettronica, dal tessile alla farmaceutica, alla biologia, all’ambiente e all'energetica.

domenica 20 ottobre 2013

Cl@sse web 2.0 : 1AIT

Questionario sulle competenze digitali


Dall'Università di Udine, che coordina il lavoro delle cl@ssi web 2.0 della Regione FVG, ci è giunto un link ad un questionario che valuterà le competenze digitali in ingresso dei nostri studenti della classe 1AIT. 
Le risposte saranno elaborate direttamente dall'Università. 
Grazie ai colleghi per la loro partecipazione.
Buon lavoro!

sabato 19 ottobre 2013

Progetto IAQ: per la classe 2AIT


Introduction:

assessing health risks of indoor air pollution.

Several household cleaning products emit chemicals
Several household cleaning products emit chemicals
 
 
Indoor exposure to air pollutants may occur in both private and public indoor environments such as homes, offices, schools and transport systems.
Some indoor air pollutants come from the outside, but most are released inside the building, for example when cleaning or when burning fuel for cooking and heating. Furniture and construction materials can also emit pollutants. Dampness and lack of ventilation may further increase indoor air pollution.
Because indoor air can contain a mixture of many different pollutants, it is very difficult to assess the associated risks to health. Moreover, there is no such thing as a “typical indoor environment”.
This opinion considers how health risks of indoor air pollutants are currently evaluated and how they should be assessed in the future, taking into account simultaneous exposure to multiple pollutants and particularly vulnerable groups of population such as children, pregnant women and elderly people.

( http://ec.europa.eu/health/opinions/en/indoor-air-pollution/#1 )

Progetto ScienzAttiva: per le classi 2AEE e 2AMM



L’avvento delle nanotecnologie

Le nanoscienze sono lo studio della materia alla scala nanometrica (miliardesimo di metro); conseguentemente le nanotecnologie sono la creazione e l’uso di materiali, di dispositivi e di sistemi attraverso il controllo della materia su scale nanometriche.

Da parecchi anni la ricerca nel settore delle microtecnologie procede a grandi passi ed i suoi effetti sono ormai evidenti e consolidati in molti settori. Molte di queste tecnologie, prime fra tutte quelle connesse con l'elettronica, si sono inserite in applicazioni e in attività tecnicamente lontane, anche quelle più resistenti a forme di innovazione.

La miniaturizzazione ha ormai raggiunto limiti impensati arrivando su scale dove si contano le singole molecole e i singoli atomi. Su queste scale nanoscopiche si scoprono le sorprendenti proprietà della fisica quantistica, per cui la materia presenta “caratteristiche insolite” non riscontrabili su scala macroscopica. Una percentuale consistente del mondo dei nanosistemi è rappresentata da dispositivi in cui si impiegano le tecnologie derivanti dalla microelettronica, Spinte sino alla scala nanometrica, le tecnologie derivanti dalla microelettronica sono utilizzate per ottenere funzionalità elettroniche, ottiche, fluidiche, meccaniche integrate, da applicarsi a campi diversissimi che vanno dalla microelettronica, alle telecomunicazioni, alla sensoristisica, al tessile, al settore ambientale e biologico.

Ancor più delle microtecnologie, le nanotecnologie richiedono sinergie, spesso difficili da attuare, tra molte e differenti discipline scientifiche e tecnologiche. Molto del successo futuro si basa proprio sulla fertilizzazione incrociata di diversi rami della ricerca pura ed applicata, sul lavoro di squadra tra diversi specialisti volto a trovare nuovi materiali, nuovi processi, nuove applicazioni e alla realizzazione di prodotti innovativi.

Con 'Scienza Attiva' gli studenti delle scuole superiori potranno avvicinarsi a questo affascinante e nuovo aspetto della scienza e della tecnologia, affrontandone lo studio e confrontandosi sulle problematiche che l'utilizzo delle nanotech pone a tutti noi.

mercoledì 9 ottobre 2013

Voki for teaching: eTwinning in 1AIT


How to use Voki for eTwinning 

Hi, my 1AIT students!  We are going to start our science project on eTwinning:

Speaking science with pictures: we share the same procedure!

Our first step will be to create a Voki Speaking Character. 
Please, connect to the site here: http://www.voki.com
Create your personal free account.
Then choose a character from the "Create" menu and add a short text about
yourself.  Remember to save your character! When you all will be ready,
we'll share the Vokis characters with our Belgian classmates.
Enjoy yourself!

giovedì 3 ottobre 2013

Somme di volumi di liquidi

Prima attività di laboratorio nelle classi seconde. Che cosa succede se mescoliamo 25 ml di acqua e 25 ml di acetone? La miscela avrà o no il volume di 50 ml?
Curiosamente si osserva una diminuzione di volume, che non è dovuta semplicemente all'evaporazione! Che cosa succede allora....???

Attendo le vostre spiegazioni!